Il 3 e 4 dicembreeravamo presenti al Cloud Expo di Expo Houten, il grande evento tecnologico dei Paesi Bassi dove cloud, dati, intelligenza artificiale e sicurezza si incontrano di persona.
E wow, che corsa!.
Nel corso dei due giorni, oltre 300 visitatori professionali hanno fatto tappa al nostro stand per ammirare la presentazione di AMD e GIGABYTE, prendere un caffè e discutere di progetti concreti, problematiche e "cosa riserva il futuro" per la pianificazione del 2026. L'atmosfera è rimasta positiva dal primo espresso all'ultima chiacchierata di chiusura, proprio il tipo di fiera da cui si esce con un notebook pieno di idee e progetti in cantiere.
AMD — CPU per server serie EPYC™ 9005
Se state modernizzando la vostra infrastruttura per carichi di lavoro basati sull'intelligenza artificiale, la virtualizzazione o il consolidamento del cloud, i processori AMD EPYC 9005 hanno suscitato grande interesse. La gamma arriva fino a 192 core "Zen 5 / Zen 5c" ed è progettata per offrire prestazioni, densità ed efficienza, esattamente ciò che i team cercano quando devono ottenere di più con meno spazio nei rack.
Perché i visitatori erano interessati: maggiore densità di core, funzionalità della piattaforma moderna e un percorso chiaro per le discussioni sull'aggiornamento del data center.
GIGABYTE — GIGAPOD come servizio (soluzione di supercalcolo AI)
L'infrastruttura per l'IA non si riduce semplicemente all'acquisto di server. Si tratta di progettare un cluster interconnesso che si comporti come un unico sistema coeso. GIGAPOD as a Service è stato creato proprio per questo, aiutando a creare cluster GPU su scala rack con interconnessioni ad alta velocità (come NVLink/Infinity Fabric) in modo che i carichi di lavoro di IA possano essere eseguiti a velocità elevatissima.
Perché i visitatori se ne sono interessati: tempi di clustering più rapidi, minore complessità e un approccio specificamente progettato per ecosistemi di intelligenza artificiale seri.
Micron — SSD NVMe™ 7600
Quest'anno il dibattito sullo storage è stato acceso e il Micron 7600 ha offerto molti spunti di discussione. Si tratta di un SSD PCIe Gen5 per data center, progettato per carichi di lavoro ad alta velocità e bassa latenza, con prestazioni di punta fino a 12 GB/s sequenziali e 2,1 milioni di IOPS, oltre alla costanza che conta quando i carichi di lavoro sono imprevedibili.
Perché i visitatori erano interessati: reale reattività per l'inferenza AI, l'HPC e le pipeline di dati ad alta velocità, senza sacrificare l'efficienza energetica.
A10 Networks — Protezione di applicazioni web e API tramite ThreatX Cloud
Le app e le API sono la porta d'accesso al business, quindi la protezione deve essere unificata e di rapida implementazione. ThreatX di A10 Networks si è distinto per aver integrato le protezioni chiave (WAF, API, bot e attacchi DDoS di livello 7) e per averle supportate con un SOC gestito per ridurre il rumore e i falsi positivi.
Perché i visitatori erano interessati: i team di sicurezza desiderano un minor numero di strumenti da integrare e una protezione più rapida e affidabile degli ecosistemi applicativi moderni.
Se siete passati a trovarci: grazie per le piacevoli conversazioni. Se non ci siete stati: abbiamo molto da mostrarvi, date un'occhiata alla nostra galleria fotografica per immergervi nell'atmosfera dello stand, ammirare le tecnologie in mostra e conoscere le persone che hanno reso questi due giorni un vero successo.
E se Cloud Expo è di nuovo in programma per il prossimo anno, saremmo lieti di darvi il benvenuto al nostro stand e di continuare le conversazioni iniziate a Houten.